“Il progetto del Comune di Poggio Catino, per la realizzazione di un Centro Visita e di un’area attrezzatta a picnic per l’accesso alle aree naturali ed ai siti medioevali, è stato realizzato grazie al Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, con la partecipazione dell’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Lazio, Gal Leader e Gal Sabino.”

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LA LEGGENDA: LA DAMA BIANCA

Esiste una leggenda legata alla Dama Bianca di Poggio Catino, come si potrà vedere dalla ricostruzione storica (video in basso) ovvero di questa splendida donna appartenuta alla Famiglia dei Colonna, che venne catturata dagli Orsini e tenuta come ostaggio, fu lasciata morire in maniera crudele per consumare una vendetta.

L’evento potrebbe risalire al tempo in cui gli Orsini erano feudatari di Poggio Catino ed è possibile datarlo verosimilmente tra il 1484 e il 1525 , in un contesto storico in cui la zona era teatro di lotte sanguinose e violente e che videro la famiglia degli Orsini lottare accanitamente per il predominio territoriale contro la famiglia rivale dei Colonna.

All’interno del Palazzo Olgiati e in prossimità della Rocca, fu rinvenuta una cella rettangolare con le pareti in blocchi di travertino squadrati e il pavimento in pietra, ancora intatta, contenente uno scheletro. Sulla parete di fondo, nella parte centrale, è tratteggiato un graffito e verso l’angolo destro, una chiazza di sangue molto evidente.

Altre tracce di sangue si possono notare sul davanzale della feritoia. Sotto e a destra del graffito si trova un lucernario chiuso con mattoni; quasi addossato alla parete in fondo, un piccolo sedile di pietra sul quale si adagia uno scheletro di una giovane donna che con tutta probabilità fu rinchiusa in quella cella e sepolta viva.

La crudeltà del rito eseguito non deve far dimenticare che la vivisepoltura costituiva una pratica punitiva estrema all’epoca; le donne che si macchiavano di comportamenti di assoluta gravità o ritenuti tali in linea con un ideologia di negazione della donna e del corpo femminile venivano condannate a questa macabra fine.

Non si hanno purtroppo elementi certi per definire l’identità di questa donna e cioè chi fosse, il suo rango, se fosse del posto o provenisse da un luogo diverso ma l’abbinamento alla famiglia dei Colonna appare plausibile.

Attualmente l’intera cella con il suo contenuto viene conservata ed esposta presso il Museo Criminale di Via Giulia a Roma.

Video di Grilli Manuele, regia Manuel Montanari, ispirato alla vera e triste storia della Dama Bianca di Poggio Catino, fuggita dai soprusi del marito Geppo Colonna, in cerca di una vita migliore. Inganni e perfidie la porteranno a pagare a caro prezzo per i suoi sentimenti.

LA DAMA BIANCA CORTOMETRAGGIO

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